Il misterioso lato erotico dell’olio svelato a Olio Officina dal 22 al 24 gennaio

Si è svolta ieri la conferenza stampa per la presentazione di Olio Officina, la rassegna, ideata e diretta dall’oleologo e scrittore Luigi Caricato, che si pone l’obiettivo di far mutare la consueta visione dell’olio e connotarlo non più e non solo come commodity ma come elemento e alimento con una propria e precisa identità.

Il tema dell’edizione, L’olio alimenta l’eros, è di certo molto curioso e “intrigante” ma spero vivamente di capirlo meglio (la mia mente visualizza immagini abbastanza ambigue 🙂 ) partecipando alla manifestazione. Per scoprire questo “lato erotico dell’olio” una serie di iniziative ed interventi per tutta la durata della manifestazione.

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Giovedì 22 lo storico dell’agricoltura Alfonso Pascale indaga il rapporto tra pasto e sesso, i parallelismi nelle modalità di consumo.

La sensualità del cibo e dell’atto del cucinare è il tema di un incontro a più voci, venerdì 23, in cui Giovanna Ruo Berchera, Simona Lauri e Giuseppe Capano affrontano i canoni di seduzione dell’olio, non soltanto su un piano strettamente simbolico. Le misteriose alchimie di profumi sprigionate dal mix di oli e aromi e la magia del vapore che, come l’eros, nasconde una forza primordiale che modifica la struttura degli alimenti in un abbraccio di molecole. Infine lo chef Shekkar Reikki presenta la sua cucina indiana seduttiva, fatta di profumi e cultura millenaria altamente sensuale. L’olio è anche una grande risorsa per il corpo e per lo spirito. Lo sa bene Ivana Sagramoni, maestra reiki e massaggiatrice olistica, che propone venerdì 23Con te. Massaggio sensuale”, a base di olio essenziale di achillea, pianta che “guarisce” le ferite del cuore, sviluppa calore e dona tonicità ai muscoli.

Sabato 24, nel pomeriggio, sul tema olio ed eros interverranno la psicoterapeuta Deborah Mazzanti, la teorica del linguaggio Rosalia Cavalieri, la nutrizionista Angela Colli, l’antropologa Daniela Marcheschi, la narratrice Giuseppina Torregrossa. C’è inoltre il rituale del massaggio delle mani: una massaggiatrice dell’Accademia Siciliana Shiatsu pratica sedute di massaggio alle mani, di 15 minuti a persona, utilizzando “Lorenzo n. 5”, una monocultivar prodotta con olive verdi della varietà Nocellara, un olio dal profumo tenue, dal gusto soave e delicato e con una particolare densità cremosa.

Le novità e le iniziative di questa edizione di Olio Officina sono veramente tantissime, vorrei segnalarle tutte ma mi odiereste profondamente quindi segnalo quelle più legate al cibo, agli aspetti tecnici e legati alla comunicazione.

Dal comunicato stampa.

OLIO IN CUCINA

Tante sono le novità e le curiosità che Olio Officina Food Festival propone intorno alla cultura e all’utilizzo dell’olio in cucina. In un incontro venerdì 23 si parla di blend e del perché il termine italiano “miscela” sia impropriamente ritenuto qualcosa di cui vergognarsi nonostante l’Italia si sia imposta all’attenzione dei mercati internazionali proprio per la sua capacità di realizzare blend di oli. Nell’occasione si presenta il libro di Giovanni Zucchi sull’arte del blending, L’olio non cresce sugli alberi. Nella sala assaggi, inoltre, a cura della Oleificio Zucchi, sarà possibile per la prima volta provare e confrontarsi con le diverse materie prime che, infine, diventeranno il blend e provare direttamente a fare un blend mettendo insieme i vari extra vergini a disposizione con valutazione finale di un maestro del blend.

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C’è un focus, proposto da Olitalia, sulla “Frittura spiegata a chi non ne sa nulla”. Ne parlano esperti del settore che hanno approfondito il tema nell’ambito della ricerca, sulla base delle ultime evidenze scientifiche sull’argomento, e si propongono molteplici letture interpretative.

Approfondimento, oltre le illusioni delle mode, a cura dell’Interprofessione dell’olio di oliva, realtà che unisce tutti gli attori della filiera olio di oliva, sull’importante ruolo dell’olio extravergine nelle diete. Ne parlano dietologi, nutrizionisti, biochimici e maestri di cucina.

Nella sezione “L’olio incontra gli chef, gli chef incontrano l’olio”, Carlo Spinelli esplora, sabato 24, tre espressioni di cucina – quella classica di Alessandro Negrini del Luogo di Aimo e Nadia, quella fusion di Wicky Priyan di Wicky’s Wicuisine, quella popolare Giuseppe Zen di Mangiari di Strada – nell’atto di preparare una ricetta quando ci si deve confrontare con i condimenti da utilizzare.

FINGER FOOD TEMATICI

Venerdi 23 gennaio L’olio nelle sue molteplici espressioni a cura di Bertolli, Con Marcello Scoccia, assaggiatore d’olio, e Giuseppe Capano, chef.

OlioOfficinaSabato 24 gennaio Le coniugazioni dell’olio in pasticceria a cura di Ceq, Consorzio extra vergine di qualità, con lo chef Giuseppe Capano.

Tutti e tre i giorni, Alquimie: cinque bouquet aromatici nell’olio extra vergine di oliva, a cura dello chef stellato Marco Bistarelli, con un focus sugli aromatizzati di Raoul Ranieri.

OLIO, PAESAGGIO E IDENTITA’

Fitto calendario di incontri e dibattiti, giovedì 22, sulla biodiversità del paesaggio olivicolo nelle zone di confine e transregionali. Il territorio di produzione della Dop Gardaunica Dop transregionale in Italia – abbraccia tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige). Sono tutti uguali gli oli della Dop Garda? Degustazione di tre oli monovarietali Casaliva e di tre blend plurivarietali delle tre sponde gardesane.

Un viaggio attraverso un’Italia olivicola estrema alla scoperta di areali produttivi poco conosciuti ed esplorati, come l’olivicoltura varesina con l’olio di Sant’Imerio. Un percorso che porta in luoghi possibili e impossibili dal Garda verso gli altri laghi lombardi, passando per il Piemonte e la Valle d’Aosta, con uno sguardo oltreconfine al Canton Ticino.

Presentazione, venerdì 23, dell’“Atlante degli oli italiani”, un volume illustrato di Luigi Caricato per le edizioni Mondadori, in esclusiva a Olio Officina Food Festival e dal 1° febbraio in libreria.

LA COMUNICAZIONE DELL’OLIO E DEL CIBO

Nuova sezione di Olio Officina Food Festival, affronta il tema della comunicazione del cibo proponendo contributi visivi e parlati. Venerdì 23 in sala Leonardo Emmanuel Grossi, storico della pubblicità televisiva e cinematografica italiana, commenta videoclip d’autore, spot televisivi e un cartone animato (Mo’ e la favola dell’olio extra vergine d’oliva) ispirati al tema oleario alla presenza degli stessi autori.

Perrone

Il cibo comunica anche con le parole come testimoniano, sabato 24, i contributi di Roberto Perrone, autore dei romanzi “La ballata dell’amore salato” e “La cucina degli amori impossibili” nonché firma gastronomica e sportiva del Corriere della Sera e Davide Oltolini, critico e giornalista enogastronomico.

Ovviamente non mi perderò quest’ultimo appuntamento di sabato legato alla comunicazione!

VAI AL PROGRAMMA COMPLETO

Olio Officina Food Festival – Condimenti per il palato & per la mente
Quarta edizione. Milano, 22-23-24 gennaio 2015 – Orari: 9-21.30
Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61
Ingresso: € 15/die; ragazzi fino a 13 anni e studenti universitari con tesserino ingresso gratuito
Website: www.olioofficina.com     Info: posta@olioofficina.com

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