Primavera sì, ma nel piatto! Risotto Franciacorta e Fiori con Vigna Dorata Franciacorta Satèn

risotto fiori primissimo pianoAlmeno in tavola possiamo far arrivare questa primavera che tanto si fa desiderare? Avete mai usato i fiori per arricchire o decorare i vostri piatti? Io non lo avevo mai fatto ma ecco qui, una ricetta semplice semplice rinnovata proprio grazie a coloratissimi fiori primaverili capaci di trasformare una specialità classica come il Risotto al Franciacorta in un’emozione completamente nuova.

Ingredienti per quattro persone: 350 gr di Riso Semifino Vialone Nano Stagionato 22 mesi De Tacchi, olio EVO, 1 cipolla dorata, 1 calice di Franciacorta per sfumare, sale, una noce di burro, Grana Padano grattugiato e fiori eduli  (a piacere, in base al vostro palato e gusto estetico!)[NdA]. Verdure per il brodo vegetale.

Preparazione: tritare e far appassire la cipolla in un filo d’olio EVO, scottare il riso per pochi minuti e sfumare con il bicchiere di Franciacorta. Continuare la cottura aggiungendo man mano il brodo vegetale, aggiustare di sale. Dopo 12/14 minuti il riso è pronto, spegnere il fuoco e mantecare con una noce di burro e Grana
foto fiori 2Padano.

Impiattare… lasciando libero sfogo alla vostra vena artistica e, in base ai fiori scelti, per colore e dimensione, guardate e studiate il vostro risotto come fosse una tela bianca da imprimere. Per un attimo potete essere un Pollok e drippare il piatto sgocciolando piccoli e variopinti petali oppure un Mirò e creare contrasti surrealisti pieni di colore e audacia.

[NdA] Parliamo di fiori commestibili commercializzati proprio a scopo alimentare: possono essere usati come semplice decorazione oppure essere ingrediente vero e proprio della ricetta. Molti  hanno dei sapori e profumi ben caratterizzati e quindi possono essere utilizzati quasi come “erbe aromatiche”. Sono moltissime le varietà di fiori edibili, oltre 40, e molte di queste sono comunissime: dalla gialla primula al garofano rosso, dalla dolce camomilla alla piccante e sapida calendula, dalla bocca di leone (ideale, pensate un po’, per fare il sugo per la pasta) ai fiori di menta che… guarda un po’, sanno proprio di menta!

Importante. Volete aggiungere fiori nelle vostre ricette? Rallegrare con coloratissimi crisantemi i vostri piatti? Non andate dal fiorista fuori dal cimitero! Comprateli da fruttivendoli o aziende agricole specializzate che possano garantirvi un processo produttivo volto all’assoluta qualità e biologicità del prodotto. Lo ammetto, non è facile trovarli, ma facendo qualche ricerca in rete si trovano grossisti che li importanofiori con bottiglia dall’estero (in particolar modo dall’Olanda) oppure aziende che hanno fatto di questa coltura la loro specializzazione (se qualcuno fosse interessato, ho scovato un ‘azienda in toscana che predispone anche spedizioni express (www.flowers2eat.it) e propone curiose ricette.

Non mi sono certo scordata la bottiglia!!!! Piatto floreale, Franciacorta floreale? Non è detto! Quindi vi propongo un Vigna Dorata Franciacorta Satèn: chardonnay in purezza dal colore giallo chiaro con dei riflessi verdini, perlage sottile. Al naso sentore di frutta secca e tostatura, in bocca cremoso, morbido e avvolgente (www.vignadorata.it).

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