Solstizio d’Erbanno 2012 con Togni Rebaioli

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Come salutare l’estate se non festeggiandola? Erbanno di Darfo Boario Terme da oggi fino a domenica sera sarà un brulicare di musica dal vivo, spettacoli, artigiani,cultura, cibo e buon vino. Erbanno è un bellissimo borgo della valle,direi che se la … Continua a leggere

Di San Diego ci si può innamorare

San Diego è città di confine che profuma di macchia mediterranea e di eucalipti, ma senza koala. Una finestra spalancata sull’infinito blu che brilla al tramonto e ti acceca.

C’è ordine, c’è bellezza e l’arrogante voglia di non fare una beneamata minchia è condizione alla quale non ci si può sottrarre. Vorrei solo incontrare Simon&Simon con il loro elicottero.

Tre ore di volo da Austin e tutto cambia.

Ieri sera cena perfetta presso Jaynes Gastropub. In apertura un cocktail preparato in maniera esemplare: perfettamente equilibrato, giustamente piccante, pepato e goloso.

Durante la cena si è stappato vino: partendo da Camossi, Arici e Togni (spediti appositamente) si è passati a Movia, Vodopivec, Mascarello con un sempre eccellente (e grandissimo) Monprivato del 2003, poi un Syrah californiano… tutti vini portati da amici di Jeremy per l’occasione.

È tutto talmente bello che non ho nemmeno voglia di scriverlo e poi, per esempio, come si può raccontare di una scogliera a picco sull’oceano dalla quale si lanciano con i parapendio in un orizzonte senza confini?

Tra poche ore partiamo in macchina per Los Angeles, dove stasera e domani affronteremo il famoso Sotto e non vedo l’ora.

Il pensiero del giorno: se una donna ti dice “non l’ho detto a nessuno” significa che ne ha parlato solo con le sue tre amiche fidate del momento, che a loro volta hanno tre amiche fidate del momento per ognuna e che a loro volta…

Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti (con Enrico Togni)

Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2011 negli spazi di Piacenza Expo si apre la prima edizione delMercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, non è un mercato come tutti gli altri…

In questi due giorni 200 vignaioli da tutta Italia vi aspettano per farvi conoscere e degustare i propri vini, ma anche per raccontarvi i propri territori e il proprio lavoro nel vigneto e in cantina. Andare al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti sarà allora come ai vecchi tempi, quando il mercato era luogo di incontro, dove si scoprivano e si valutavano i beni esposti, si potevano chiedere informazioni sull’andamento dell’annata e si poteva acquistare direttamente dal contadino o, come in questo caso, dal vignaiolo.

QUI potete trovare l’articolo completo della due giorni piacentina, dove noi saremo presenti con i vini di montagna di Enrico Togni che, contrariamente alle aspettative che lo vedrebbero collocato nell’area destinata alla Lombardia, sarà ospite della Valle d’Aosta.

I bolliti di Cascina Brugnola sposano i vini di Enrico Togni

Lunedi 28 e martedi 29 novembre, al Ristorante Cascina Brugnola di Giuseppe Pasini a Rezzato, doppia serata con i bolliti misti: cappello del prete, coda, lingua,guancia, testina di vitello, gallina ripiena, cotechino, tutte carni selezionate dai mastri macellai Liberini, il tutto accompagnato da purè, mostarda e salse varie e a sposare questo gran bollito tre vini di Valle Camonica.
Martina 2010, Lambru 2009 e Opol 2009.
Costo della cena 30 euro dolci e digestivi esclusi
Per informazioni e prenotazioni 0302794014-3391476057

Terre di vite: belle persone, ottimi vini, stupenda location!

“Belle persone, ottimi vini, stupenda location” è una frase di Enrico Togni, al ritorno dalla due giorni in terra Modenese. Riassume anche il mio pensiero. Il castello è un ambiente pulito e fruibile, che facilita la comunicazione, sia da dietro il banco, sia come visitatore. Ristoratori, enotecari, appassionati, famiglie con bambini hanno avuto a disposizione interessanti convegni, musica dal vivo e,  naturalmente, grandi vini da conoscere attraverso i racconti, le esperienze e gli aneddoti di chi lo fa.

Ho naturalmente parlato della Val Camonica con amici e visitatori, raccontare un po’ di noi e di come possiamo riavvicinarci alla viticoltura, che insieme all’agricoltura  sono accerchiate dal cemento dilagante. Ma l’unico modo per fare, è fare sul serio  (cit.) ed Enrico ne è la prova. Bello vedere lo stupore sui volti di chi assaggiava e dichiarava apertamente di non aspettarsi vini così da un territorio di certo non conosciuto per queste produzioni. La comunicazione migliore è l’assaggio.

Per le altre aziende di TerraUomoCielo hanno parlato, oltre i vini, Giovanni e Andrea.

Un grazie ancora all’organizzazione, ai sorridenti ed efficienti ragazzi di Divino scrivere  e un abbraccio a Marco Arturi e Barbara Brandoli. ;)

Grazie ai produttori che si sono raccontati attraverso il loro lavoro. Grazie alla riserva di Brunello 2006 di Luciano , alle barbera  e al pinot nero di Fabrizio, all’aglianico di Sara, al lambrusco rifermentato di Cristina, al dolcetto di Nicoletta , al raboso di Carolina.

Arici, Camossi e Togni a Terre di Vite

Sabato e domenica prossimi, al castello di Levizzano in terra modenese si terrà l’edizione 2011 di “Terre di Vite”, un evento che unisce alla perfezione la cultura dell’arte letteraria e quella musicale, con l’arte del fare vino. Promossa e organizzata dall’associazione culturale Divino Scrivere e dalle sue figure di punta, gli amici, Barbara Brandoli e quel gajardo de Marco Arturi, che nun vedo l’ora de riabbraccià! Qui potete trovare il programma della due giorni, che stavolta mette al centro di tutto le donne(adorabili).

Noi ci saremo tutti(o quasi), Andrea Arici, Dario Camossi, Enrico Togni, il sottoscritto e pure Lucia Bellini. Assenti giustificati Claudio Camossi e Nico Danesi. I vini in degustazione? Venite a Levizzano!

SETTIMANE DELLA GASTRONOMIA CAMUNA

Dal 24 settembre e fino al 6 Novembre in circa 30 ristoranti della Val Camonica si potranno gustare i menù proposti per le “settimane della gastronomia camuna” , interessante iniziativa giunta alla decima edizione. Il Gruppo Ristoratori Vallecamonica sostenuto dalla Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici -FIEPeT CONFESERCENTI   presenta i prodotti tipici, le materie prime reperite dalle aziende della zona, e naturalmente, il vino prodotto in valle.

Mi chiedo: perché solo in alcune settimane dell’anno? Escluse poche realtà, è normale trovare nei ristoranti camuni cibi totalmente slegati dal territorio. Numerose cene a base di pesce, abbuffate di  paella, (arrivano inviti su fb) ma mai una serata dedicata, che ne so, alla salciccia di castrato. Abbiamo tante cose buone da far conoscere ai turisti e da riscoprire ai camuni, ma mangiamo gamberi (raramente una trota, o  pesce di lago).

Grandi assenti dai menù: la sopracitata salciccia di castrato, e un dolce che unisce la valle, dal lago al tonale: la spongada.

Questa pasta lievitata può essere servita “liscia” con un calice di vino dolce, ma può essere usata come base per innumerevoli semifreddi, servita con creme e mousse di ogni genere. Assente. Non pervenuta.

Positivo invece l’aver trovato, tra le proposte dell’agriturismo le frise, il fiurit, una crema ottenuta scaldando il siero avanzato dopo aver fatto il formaggio e il latì rimasto dalla produzione del burro. Al momento non ho ancora trovato un simile prodotto caseario al di fuori della valle, e qui è talmente ricercato che in malga, andandoselo a prendere (rigorosamente su prenotazione), si pagano 5 € per un litro e mezzo.

Rileggo i menù. Mi è venuta fame. ;)

Leggeteli e poi ditemi se non vi fanno lo stesso effetto.

Brescia con Gusto 2011: Arici, Camossi e Togni nelle piazze di Brescia

Copio e incollo parte del testo presente sul sito della condotta Slow Food di Brescia, per ricordare che quest’anno saremo presenti con tutte e tre le aziende sparse per le piazze della città. La versione integrale del testo la potete trovare QUI.

G.A.

Undicesimo compleanno per ““Brescia con Gusto””. La Condotta Bresciana di Slow Food, con il patrocinio di Comune e Provincia di Brescia-Assessorato Agricoltura, Agriturismo e Alimentazione, ripropone l’evento che ha ormai conquistato i consumatori sensibili al rispetto dell’ambiente, della biodiversità e del buon gusto. Tante le novità di quest’anno, a partire dal percorso vegetariano, in cui protagoniste delle portate sono le eccellenze dell’agricoltura bresciana. L’appuntamento con gli itinerari del gusto è venerdì 10 giugno dalle 19.30 alle 23.00. Obiettivo della manifestazione è promuovere un movimento per la tutela ed il diritto al piacere, valorizzando e favorendo l’incontro tra quegli operatori del settore agroalimentare che, in linea con i principi di Slow Food, propongo prodotti “buoni, puliti e giusti”, ovvero piacevoli, creati nel rispetto della salute dell’ambiente e delle persone. Quest’anno, sono 105  le realtà coinvolte, tra produttori, ristoratori, cantine, pasticcerie, caffè,  selezionati da Slow Food, che partecipano gratuitamente alla realizzazione dei percorsi, costituendo una vera e propria filiera produttiva virtuosa.  Iristoratori, infatti, elaborano dei piatti preparati con le materie prime offerte dai produttori; ad ogni piatto, poi, è abbinato uno dei vini offerti dalle cantine partecipanti. I 5 percorsi-menù si concentrano nel cuore di Brescia, tra largo Formentone, piazza della Loggia e piazza Vittoria, passando per i portici di via X giornate. Protagonista di molti percorsi sarà anche Buonissimo, l’arcipelago del gusto, in cui saranno allestite diverse postazioni. Cuore della manifestazione è Piazza della Loggia, dove i 1000 partecipanti si ritroveranno prima di iniziare il percorso prescelto alla scoperta dei cibi e dei vini riservati loro lungo le 8 tappe. Ogni portata è accompagnata da un calice di vino, per un totale di circa  6/7 vini per percorso. Quest’anno la manifestazione è ancora più all’insegna dell’ecologia: tutti i piatti e le posate distribuite ai partecipanti sono inmateriale compostabile. Nel tradizionale kit che viene consegnato all’acquisto delle cartelle, i partecipanti troveranno anche le stoviglie, che dovranno conservare per tutto l’itinerario.

Itinerario “A”: Enrico Togni.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Itinerario “C”: Andrea Arici-Colline della Stella

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Itinerario “D”: Claudio e Dario Camossi