Something White per l’evento dei FAN a Iseo

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Domenica 14 settembre, torna Born to Be FAN, format dei FranciacortAppassioNati. Tutto si svolgerà, in maniera più allargata del solito, a Iseo: tre percorsi per le strade del centro, identificati da colori diversi, che prevedono tappe nei sette locali che hanno … Continua a leggere

Le degustazioni del Seminario Veronelli a Milano

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Vi capita mai di sentirvi nostalgici per un incontro mai avvenuto? Provo questa nostalgia ogni volta che leggo uno scritto di Luigi Veronelli. L’uomo che ha “camminato la terra” ci ha lasciato un’eredità immensa. Fatta di pensiero, gesti e persone. … Continua a leggere

In “palestra” con i FAN

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Ci eravamo lasciati così, reduci da una giornata al parco giochi e con qualche idea in cantiere da sviluppare. Ma per inserirsi in un contesto avviato ed apportare contributi utili (ci si prova eh) è necessario mettersi in ascolto. Così, … Continua a leggere

“Modus operandi” del Consorzio Franciacorta per le degustazioni cui seguono assegnazioni di punteggi. Cioè?

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In facebook vengo taggato da Francesco Falcone che scrive: Richiedo i campioni, come ogni anno, ai produttori di Franciacorta. Ho ormai ricevuto tutte le bottiglie in sede (di una trentina di marchi). La Cà del Bosco, attraverso una grottesca email … Continua a leggere

#Barbera2

Devo approfondire la mia conoscenza della barbera. In valcamonica ce n’è una fantastica ;) …. Per agevolare il mio apprendimento, mi trasferisco per una giornata nella regione dove questo vitigno è maggiormente diffuso, per conoscere i produttori ed ascoltarli mentre, con parole semplici ed accessibili a tutti, raccontano il loro lavoro e la voglia di comunicare un territorio attraverso il nettare di Bacco.

A Nizza Monferrato (AT), in occasione di #barbera2  (il cancelletto sta a significare che è un evento nato e  organizzato su twitter) ci sarà una degustazione di 5 barbera piemontesi e 5 barbera  provenienti dalla costa occidentale degli Stati Uniti. 10 vini 10 produttori. Per parlare di vino non solo agli esperti, ma agli appassionati e ai consumatori, al popolo della rete, a chi il vino lo beve per piacere e vuole conoscere la storia che c’è dietro ad una bottiglia. Con grande attenzione alle donne, pare saremo la metà dei partecipanti…

Sono entusiasta di poter assistere a questo evento, sarà soprattutto un incontro di amici, per ora virtuali, con una grande passione in comune…

Ci si vede sabato!!!!! :D

Grazie a Gianluca Morino aka gianlucamorino e Monica Pisciella aka Wineup per la splendida organizzazione!!

TerraUomoCielo alla 20° Fiera dei fiori di Piancogno (BS)

Appuntamento fisso per i camuni, l’annuale fiera dei fiori di Piancogno sancisce l’inizio dei lavori nei giardini della nostra valle.  Per tre giorni esposizione e vendita di fiori e piante; viene proposto l’arredo per il giardino, e sono esposti  anche attrezzi per gli hobbisti e macchinari per i professionisti. Il tutto corredato da eventi culturali, mostre d’arte, concerti ( da non perdere quello dell’eclettico Boris Savoldelli domenica sera, ) animazione per i piccoli ed eventi enogastronomici.

La manifestazione attira migliaia di visitatori, dalla valle e dalle zone limitrofe, e quest’anno a disposizione dei collezionisti ci sono un annullo postale e cartoline dedicate. Grande novità della 20° edizione: la manifestazione si svolgerà lungo le vie del paese, uscendo così dal campo sportivo, location finora utilizzata, coinvolgendo tutte le attività commerciali del paese. Per agevolare i visitatori, è stato istituito un servizio di bus navetta dal parcheggio antistante Palazzo Congressi a Darfo Boario Terme, e dalla stazione ferroviaria di Cogno.

I produttori  di TerraUomoCielo e Giovanni Arcari vi aspettano nella corte dell’assaggioteca “Piccolo Lord” domenica 1° Maggio, a partire dalle ore 14.00; con un piccolo contributo, potrete immergervi nella degustazione del Brut Franciacorta dell’azienda vitivinicola Camossi, il dosaggio zero dell’azienda agricola Colline della stella di Andrea Arici, e la schiava in rosa del camuno Enrico Togni, az. Togni – Rebaioli. Una splendida occasione per assaggiare e conoscere i produttori del progetto.

Vi aspettiamo numerosi!!

Questi i link dell’ evento con il programma completo:

http://www.prolocopiancogno.it/

https://www.facebook.com/event.php?eid=213812028644641

I vini de L’espresso 2010: possiamo chiarirci?

Eccoci nuovamente come ogni anno a riflettere sulle indiscrezioni delle guide dei vini. guide_vini2009Dopo il rumore e la frenesia attorno ai tre bicchieri del Gambero Rosso, ecco in edicola la guida de L’Espresso. Devo premettere che per quanto mi riguarda non manderei mai i vini alle guide, ma giustamente, i produttori di TerraUomoCielo, ci tengono e così ogni anno nascono discussioni all’uscita di tali giudizi. Non li manderei mai, in quanto, la base edonistica sulla quale poggiano tali giudizi non permette di capire dove stia il confine tra quello che effettivamente piace al degustatore – valutante e quello che invece “maliziosamente” può premiare a prescindere. Non li manderei mai, poiché le degustazioni sono fatte sì alla cieca, ma poi i giudizi sono dati in una sede privata dopo aver scoperto quale campione corrisponda al tal numero. Avevo già proposto QUI un’idea di come mi piacerebbe fossero svolte queste degustazioni, ma tutti se ne guardano bene… Ma, quest’anno la Guida de L’espresso merita una mezz’ora del mio tempo, la meritano i suoi curatori e soprattutto i vari inviati della stessa, ossia quelli che degustano davvero nella prima fase di giudizio. L’edizione passata aveva visto valutati sia Andrea Arici, sia Cantrina (da qualche tempo presente) e sia Camossi per la prima volta. Come ogni anno il Dosaggio Zero di Andrea, “il base” non si sa mai che fine faccia e può anche starci, senza dimenticare però, che ad aziende così piccole girano “i ciufoli” a non sapere se le 6 bottiglie consegnate siano state degustate o meno. Lo scorso anno, a sorpresa, sono stati inseriti nella guida anche i fratelli Camossi con punteggi di tutto rispetto sia per il Brut sia per il Saten con una nota “straordinaria” per il Rosè con scritto “da rivedere” o qualcosa di simile. Decido così di scrivere ai curatori per manifestare il mio disaccordo, mostrandomi propositivo invitandoli in azienda per un’ulteriore degustazione del prodotto. Mai ricevuto una risposta. A dicembre incontro il “degustatore di zona” alla festa di compleanno di un’amica produttrice in Soave e rinnovo anche a lui l’invito. Morale: quest’anno la guida non ha inserito la scheda dell’azienda. Devo dire che, i vini presentati lo scorso anno erano della vendemmia 2005, quelli di quest’anno 2006. Stesso stile, stesso vino sono pure stato attento a mandargli vini che avessero all’incirca il medesimo periodo di sboccatura di quelli dello scorso anno… Una vendemmia notevolmente più felice rispetto alla ’05 riconosciuta da tutti. Prodotti più integri, tecnicamente migliori, più vivi, edonisticamente di maggior effetto… A questo punto mi chiedo cosa sia successo, se, e quando siano stati degustati. Mi chiedo, e chiedo, essendo la guida una sorta di punto di riferimento per il consumatore, per quale motivo, lo stesso, non debba essere messo al corrente dell’esistenza di questa azienda che, lo scorso anno era ben presente.

Perché?