Luca Formentini nuovo presidente del Consorzio del Lugana

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Ricevo e pubblico, facendo i miei sinceri auguri a Luca Formentini. G.A.   Il 21 giugno è stato eletto il nuovo consiglio del consorzio del Lugana e lunedì 25 si è deciso all’unanimità che il successore di Francesco Montresor sia … Continua a leggere

Terremoto elettorale nel Consorzio del Lugana. Fuori dai giochi Giovanna Prandini

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Il periodo è quello giusto, perfetto per i ribaltoni e logorante per chi crede di avere certezze. La Lugana è terra rossa (quasi tutta) è una striscia schiacciata da due provincie a contendersene la paternità in uno scenario di pace … Continua a leggere

Lugana: un gioiello di economia agricola in pericolo per la TAV.

La TAV, quella straordinaria opera seconda solo al ponte sullo stretto e prima micidiale –per me- perdita di stima nei confronti di Monti, il quale dovrebbe comprendere che oltre la matematica può esistere qualcos’altro.

La TAV che altro non rappresenta se non un accordo politico, un intreccio d’affari sempre connessi alla politica partitica, la cui unica utilità è rappresentata da profitti privati e forse pubblici, è uno degli investimenti più bizzarri (per non dire stupidi)della storia italiana.

Chi l’ha progettata e chi l’ha concessa, devono essere parenti o in qualche modo si sono formati insieme, perché non hanno tenuto conto di niente. Il progettista ha tracciato delle righe su una carta fisica del ‘49 e l’altro gli ha detto che andava bene.

Queste persone non si sono minimamente rese conto dell’urgenza ambientale che ci soffoca, non hanno tenuto conto dell’importanza di un’economia agricola in rapporto alla vita dell’uomo e la cosa peggiore è che non ascoltano le ragioni di chi vive in una -e di una- fascia di terra. Come se i voti presi a predicare insolute promesse, fossero garanzia e il lasciapassare per decidere qualunque cosa, spesso in nome di un illegale e vergognoso tornaconto personale.

La TAV passerà anche da Brescia e soprattutto andrà a tagliare in due il territorio di Lugana, un altro vincente esempio d’imprenditoria vitivinicola bresciana.

Ettari di vigneto al macero per far passare il trenino e un sistema agricolo fortemente in pericolo, non solo in chiave ambientale ma anche perché l’immagine della zona produttrice, sarebbe colpita al cuore. In Italia l’agricoltura non vale nulla perché sfruttata dal commercio di massa e realtà capaci di fare sistema come la Lugana devono essere portate ad esempio.

Le pagine bresciane del Corriere della Sera danno spazio al tema (e per fortuna dico io!)e dopo il bell’articolo Vittorio Messori di mercoledì insiste intervistando, tra gli altri, Francesco Montresor Presidente del Consorzio di Lugana nel pezzo di Matteo Trebeschi.

Esistono progetti alternativi che aspettano solo di essere presi in considerazione. Progetti che permetterebbero la convivenza di un patrimonio agricolo e di quella grottesca opera che risulta essere la TAV.

Faccio un appello alla Politica bresciana tutta, di non sentirsi esclusa da questa emergenza e che per una volta, abbia la decenza di cancellare quel pensiero che non gli consente di guardare oltre il confine del suo giardino.

È arrivato il momento che la Politica dimostri di essere utile alla collettività e non un fardello. Ci sono progetti alternativi alle righe tracciate dal progettista, che devono essere valutati in ogni loro aspetto e il tempo a disposizione è sempre meno: usatevi per questo.

Agli amici di Lugana, a Carlo Veronese, metto a disposizione questo blog per qualunque comunicazione, per qualunque cosa.

“Lugana ….. un Vino, una Terra”

Lunedì 22 Marzo alle ore 14,30 al Bar Barracuda di Sirmione il Consorzio Tutela Lugana DOC con la collaborazione di Arte in Tavola e del Circolo ACLI del Garda organizza un evento – degustazione dal titolo “Lugana ….. un Vino, una Terra”.

L’evento è destinato agli addetti della ristorazione e dell’ospitalità gardesana e agli amici del territorio. Il Direttore del Consorzio, Carlo Veronese racconterà agli ospiti storia e anedoti del “grande bianco del Garda” con una degustazione di vini Lugana che rappresentano al meglio il territorio con interventi liberi del Presidente del Consorzio Francesco Montresor e degli esperti di Arte in Tavola guidati da Carlo Conti grande professionista della ristorazione bresciana. I presenti portanno assaggiare liberamente i vini di alcune aziende del territorio accompagnati dalle specialità del Bar Barracuda.