Tombea: un formaggio e un solo produttore. A rischio.

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Esprimere il legame con il nostro territorio vivendoci credo sia la forma migliore per preservare le peculiarità naturalistiche alle quali l’uomo si è saputo adattare. Vivere in una vallata alpina, con la famiglia e una ventina di bovini, dove per … Continua a leggere

Cantrina: novità non solo in vendemmia

In attesa che si concluda la vendemmia anche in Valtènesi, per dare la possibilità a Davide Camoni di analizzarne tutti i dati raccolti e per darci poi una lettura pressoché chiara di come siano andate le cose, mi trovo a pubblicare le prime considerazioni di una delle più piccole ma originali realtà della Valtènesi. Cantrina, in una coda di territorio alle spalle delle colline moreniche che cingono la Valtènesi abbracciando il Lago di Garda.

Ricordo, che qualunque azienda può inviarmi le proprie considerazioni in merito alla vendemmia che subito verranno pubblicate.

 

G.A.

 

Da Cantrina: cantrina logo

Eccoci giunti pressoché alla fine della vendemmia (ci rimane da raccogliere solo una minuscola partita di uve e da pigiare quelle poste in appassimento) e, non sembra vero, è di nuovo tempo di bilanci.
La vendemmia è iniziata presto per le uve precoci, Pinot nero, Chardonnay e Sauvignon, con insolito anticipo dovuto alla prematura fioritura primaverile e al favorevole clima estivo. Si è poi riportata su tempi più “normali” per i vari Merlot, Rebo e Marzemino, complice un grande settembre con notti fresche e giornate asciutte… continua a leggere

NEPOMUCENO E SAN GIOVANNI NEPOMUCENO

Ad inizio settimana ho inviato all’ente vini bresciani (che ringrazio nelle figure di Fabio Finazzi e Roberto Monaco) una lettera da far recapitare a tutti i produttori, nella quale ho dichiarato espressamente la mia volontà a far si che questo blog possa essere a disposizione di tutti coloro che abbiano qualcosa da raccontare legata al mondo del vino. Il primo esempio è questa lettera inviatami da Cristina Inganni relativa ad una sua esperienza “mistico – enoica” che pubblico con grande piacere. Spero ne seguano altre da tutta Brescia.

 

Certo che nella vita accadono delle cose strane, legate a piccoli segni che ti aprono una porta dentro al cuore, meravigliosamente, senza nessuna forzatura…

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Vado un poco indietro nel tempo… due anni fa circa, durante la vendemmia, un padre Gesuita mi arriva a Cantrina con una piccola troupe televisiva proveniente dalla Repubblica Ceca. Padre Miroslav Herold, che non è come ci si possa solitamente immaginare un vecchio uomo ma, un bellissimo ragazzo con le sembianze di  un angelo. Mi racconta di essere in tournè e che sta girando ormai da  tempo  un filmato  sulla vita di San Giovanni Nepomuceno (Santo di origine Ceca custode dei segreti – dei ponti e delle acque). Scopre, con grande sorpresa ed entusiasmo, da alcune  persone di Romentino alle quali lui è molto legato, dell’esistenza  in Italia di un vino chiamato  NEPOMUCENO (credo l’unico al mondo a portare questo nome). Partono le riprese video anche  per Cantrina e la sottoscritta si trova a spiegare le ragioni per le quali ha chiamato il vino Nepomuceno. Padre Miroslav, dopo la breve intervista prosegue il suo Tour per l’Italia e per altri paesi Europei  cercando altri segni di San Giovanni Nepomuceno e con sé porta anche qualche bottiglia del mio vino. Sabato 16 maggio, i ragazzi della Proloco, Gianni e Andrea, di Romentino appunto, richiedono la mia presenza e quella del vino  ad un evento importante nel quale si festeggia il duecentesimo anniversario del posizionamento della statua di San Giovanni Nepomuceno nella piazza del paese, nel quale si sarebbe presentato anche  il libro dedicato al Santo  in edizione Italiana. In quel frangente avrei rivisto anche l’angelico padre Miroslav. Nella sala conferenze presenziavano circa un centinaio di persone, padre Georges Ruyssen (nazionalità Belga) comincia a parlare in modo soave  presentando i relatori della serata e facendo l’introduzione al libro. Comincia il filmato con padre Miroslav che commenta sullo sfondo e mi lascio coinvolgere… 40 minuti di riprese sulla vita di un Santo vissuto nel 1300  rivisitato in una chiave estremamente attuale,  toccando l’umanità di quell’uomo.

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Nel film appare Cantrina, appaio anch’io e mi commuovo… in una storia così importante loro hanno pensato di  inserire anche me, l’azienda più piccola, più “anomala”  rappresentata come una delle cose più pregiate. E pensare che  il cortometraggio è stato trasmesso nei giorni di Natale del 2007  sulla rete nazionale della Repubblica Ceca! Alla fine è stato ripreso anche il Principe, nel momento in cui riceve  il magnum di Nepomuceno… sono rimasta a bocca aperta! Parla anche padre Francesco Occhetta (anche lui molto giovane), sono meravigliata da questi padri Gesuiti perchè sono delle persone estremamente colte, concrete, ironiche e stupendamente vere. Uomini che vivono la loro umanità senza falsi atteggiamenti e ostentazioni. Arriva il momento del mio intervento prima della degustazione del vino, ero molto emozionata. Nella testa quelle “due cose” che dovevo dire, preparate con cura per non sembrare scontata, si sono mescolate ai mille spunti che questo Santo, ripercorrendo la sua vita grazie al filmato, mi ha dato. Ho capito che non ci sono state coincidenze nella scelta di quel nome ma che tantissime cose univano il mio vino  (che è la mia creatura) alla  forte personalità di San Giovanni Nepomuceno, anche lui non è mai sceso a compromessi anche lui non si rivelava. La cosa più entusiasmante di questa vicenda è quella che mai avrei pensato che il nome di questo mio vino, ma prima di tutto di un Santo, potesse fare intrecciare le vite di queste persone con la mia. Ho passato una serata inaspettatamente magnifica grazie ai tutti gli abitanti di Romentino, ad  Andrea, Gianni, Chiara  ed altri ancora come i simpaticissimi e splendidi Padri Gesuiti. Ho conosciuto anche Adriano Stefanelli, lui è l’artista delle calzature del Papa e di tanti altri personaggi importanti, con le sue mani riesce a creare delle calzature uniche, artistiche, ma soprattutto è una bellissima  ed umilissima persona che di un mestiere ne ha fatto un arte. Padre Miroslav mi ha promesso che cercherà di trovare il modo di far giungere nella Repubblica Ceca il Nepomuceno, magari chissà, un giorno o l’altro riuscirò a presentarlo a Praga! Beh se questo dovesse succedere… niente è casuale.