Si riparte

Si riparte.

Un sacco di cose da fare, tanta(troppa) confusione in un mondo del vino che pare una barca senza timone e le forze e le energie che ho deciso di destinare ad altro, nonché qualche problema di salute a infastidire un agosto già tormentato dal tempo, sono solo alcune delle scuse che potrei avanzare per giustificare il mio silenzio in rete… Ma credo che la mancanza di stimoli nel voler raccontare e raccontarsi, sia la ragione più plausibile.

Così ho lasciato per più di due mesi questo blog “in balia delle onde”, abbandonando a metà alcune questioni importanti che avevo solo sfiorato, quali il “Laghetto del Sala”. Argomenti che saranno ripresi grazie a nuovi elementi che possano approfondire meglio la faccenda.

A breve scriverò della vendemmia in corso(magari ancora con il fondamentale contributo di Davide Camoni) e poi ancora di territorio, della Provincia, di Andrea Arici e dei fratelli Camossi.

In ogni fine come in ogni inizio, si lascia qualcosa per strada e si trova qualcosa in “cielo”.Terminerà, con la fine di quest’anno, l’avventura Cantrina in questo progetto, ma presenteremo a giorni il frutto del lavoro degli ultimi anni, ossia Enrico Togni e la Valle Camonica in una chiave di lettura insolita, ma per noi precisa e fondamentale per “fare Territorio”.

Un altro cambiamento è stato (per chi lo avesse notato) l’abbandono da parte loro e senza preavviso al sottoscritto, del progetto Made in Brescia che ha deciso di perpetuare il suo operato altrove.

Alla fine del mese lascerò la mia casa in Franciacorta per trasferirmi nuovamente in città, in quella Brescia dall’enorme potenziale, ancora soffocata da un provincialismo imperante. La nuova tana, alle pendici del Cidneo.

I progetti in cantiere per il 2011 sono molti, a cominciare dal restyling di questo blog(che avrei voluto già dal mese di settembre), alla presentazione di nuovi vini che avranno l’intento di suggellare i propositi di questo progetto. Oltre a queste, una serie d’idee che stiamo mettendo in campo da tempo, per arricchire la nostra comprensione, migliorando i vini che produciamo e il nostro rapporto con la natura e con la vite, fonti della nostra passione.